Crisi del lavoro, Sanimpresa in campo per la prevenzione dei suicidi

di | 17 ottobre 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Crisi del lavoro, Sanimpresa in campo per la prevenzione dei suicidi

Luigi CorazzesiIl 29 ottobre prossimo a Roma presso l’Hotel Universo in via Principe Amedeo 5 si terrà un interessante convegno sul tema “Suicidio e crisi nel mondo del lavoro” promosso da Sanimpresa, Cassa Assistenza Sanitaria Integrativa di Roma e del Lazio.

La meritoria organizzazione ha chiamato a raccolta una folta schiera di esperti per affrontare un tema che costituisce un tabù ma che vale la pena affrontare in quanto – come spiegano i promotori dell’evento – “parlarne è la prima forma di prevenzione”.

Secondo il programma, dopo la presentazione del vicepresidente Luigi Corazzesi (nella foto) si alterneranno gli interventi di Marcella Lucidi, avvocato esperta in legislazione sociale, Giuseppe Roscioli, presidente della Confcommercio di Roma, Bartolo Iozzia, segretario generale della Uiltucs Roma e Lazio, Maurizio Pompili, responsabile del Centro Prevenzione Suicidi dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma, Luigi Gabriele, presidente di Federsicurezza, Giancarlo Mulas, presidente Ebtl Roma, Vittorio Pezzotti, segreterio generale Filcams Cgil Roma e Lazio, Tommaso Tanzilli, direttore generale Federalberghi Roma e Lazio e Pietro Ianni, segretario generale Fisascat Cisl Roma e Lazio.

Un parterre di tutto rispetto per un appuntamento che si pone come l’inizio di un percorso di prevenzione sociale di cui Sanimpresa – che si rivolge ai lavoratori dipendenti del terziario-distribuzione e servizi, vigilanza privata, comparto alberghiero, agenti e rappresentati, guide e accompagnatori, titolari di piccole e medie imprese del terziario e del comparto alberghiero e familiari – si vuole rendere protagonista.

Dottor Corazzesi in che cosa consiste il vostro piano di prevenzione anti-suicidi?

Siamo partiti dai dati statistici del Censis secondo i quali, dal 2009 ad oggi, nel nostro Paese si sono verificati ben 4000 suicidi di cui una percentuale che si aggira intorno al 30 per cento riconducibili alla crisi del mondo del lavoro. Ci è sembrato doveroso, attesa anche la nostra natura di organizzazione no profit, fare qualcosa sul fronte della prevenzione.

Quali azioni concrete vi riproponete di attuare?

Abbiamo prefigurato due livelli di azione. Il primo riguarda quello della “formazione” rivolta essenzialmente a imprenditori, datori di lavoro, responsabili di rami di aziende, componenti delle organizzazioni sindacali, operatori sociali. Il nostro obiettivo, grazie all’apporto di psicologi e sociologi, è quello di aiutare queste persone a individuare eventuali segnali di disagio in modo da intervenire tempestivamente ed evitare criticità.

E l’altro?

È quello della informazione che si sostanzia in iniziative pubbliche aperte a tutti, come il convegno in programma il 29 ottobre prossimo a Roma. Siamo, infatti, convinti che parlare di questi argomenti sia utile anche per le stesse famiglie che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma di un suicidio e che tendono a rimuovere. Sanimpresa, inoltre, aprirà uno sportello specifico di ascolto con professionisti ed esperti che saranno a disposizione, in forma del tutto gratuita, sia per gli iscritti che per i non iscritti.

 

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