Crisi, a Capodanno tutti a casa

di | 30 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

capodannoA Capodanno tutti a casa. È questo il risultato di un sondaggio Confesercenti-Swg, da cui emerge che l’80 per cento degli italiani (circa 38 milioni) celebrerà la notte di San Silvestro a casa o presso amici e parenti. Anche se la crisi continua comunque a farsi sentire, sembra, almeno secondo i dati dell’associazione, che quest’anno, rispetto a quello precedente, per il veglione si spenderà un po’ di più: 92 euro contro gli 89 del 2012.
“Per più della metà degli italiani l’ultimo pasto dell’anno sarà ancora all’insegna del low-cost, con un budget inferiore o uguale a 75 euro. Un dato elevato, ma che comunque segna un calo del 3 per cento rispetto allo scorso anno”, si legge in una nota.
Aumenta invece la fascia media di spesa: gli italiani che sceglieranno di mettere nel cenone tra 76 e 125 euro sono il 33 per cento, il 3 per cento in più del 2012. Incrementi anche per i menu da 126 a 250 euro (scelti dal 12 per cento, l’1 in più rispetto all’ultimo Capodanno), mentre passano dal 2 all’1 per cento i ‘big-spender’, che a tavola investiranno più di 259 euro.
Infine ci sarà, come lo scorso anno, anche chi, per un motivo o per un altro, preferisce non festeggiare l’arrivo del nuovo anno. In totale, si asterranno dalle celebrazioni quasi 3,8 milioni di persone: oltre 2,8 milioni (il 6 per cento) perché prive della necessaria disponibilità economica, quasi un milione (il due per cento) sarà invece impegnato sul lavoro.
Complice la crisi economica, anche per quanto riguarda i più giovani, il Capodanno più gettonato non è in discoteca, in piazza, o al ristorante, ma bensì a casa, in compagnia dei propri genitori. È quanto rivelano gli studenti intervistati al portale Skuola.net. A scegliere di festeggiare la notte di San Silvestro con mamma e papà è il 43,4 per cento degli studenti.
Per il 22 per cento dei ragazzi, invece, va bene stare a casa a Capodanno, ma i genitori no. E quindi scatta la ricerca dell’amico con la casa libera grazie ai genitori che lasciano il campo libero perché hanno deciso di trascorrere le feste da qualche altro parente.
Solo i più grandicelli, stanchi di organizzare feste casalinghe e perdere troppo tempo per fare la spesa e cucinare, preferiscono di gran lunga spendere qualche soldino in più ed approfittare dell’ultimo giorno dell’anno per scatenarsi. Più del 10 per cento degli intervistati, infatti, attenderà l’arrivo del 2014 in discoteca con tutti gli amici più cari.

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