Costi della politica, Uil: è il Molise la regione più virtuosa

di | 23 dicembre 2013 | politica | 0 commenti

logo MoliseSecondo un rapporto della Uil sui costi della politica il Molise è la regione italiana che, nel corso del 2013, ha effettuato i tagli più consistenti.

Nel capitolo dedicato alle spese di funzionamento di giunte e consigli regionali (sono dunque inclusi costi del personale dipendente, indennità dei consiglieri, acquisto di beni e servizi, affitti, utenze) la ventesima regione d’Italia si piazza al primo posto.

Secondo la stima appena realizzata, infatti, nel 2012 le spese di funzionamento ammontavano a 16 milioni e 567 mila euro, nel 2013 – elaborazione Uil sui bilanci preventivi – si scende a 11 milioni e 672 mila euro. Dunque quasi 4 milioni e 900 mila euro in meno con una percentuale in ribasso del 29,5% (la media italiana e di meno 11%).

Alle spalle del Molise si piazzano poi il Lazio (meno 26%) e la Toscana (meno 25%). Ma tra le venti regioni italiane ce ne sono ben otto dove le spese nel corso dell’anno che si chiude non sono diminuite, ma aumentate (in Friuli l’incremento maggiore, 12,6%). Tenendo conto di questi dati il costo per contribuente in Molise è di 83 euro (in Valle d’Aosta, unica regione d’Italia più piccola del Molise, è di 215 euro).

La notizia arriva a ridosso della feste, in programma venerdì prossimo, per i 50 anni della Regione. Sono previste la cerimonia di intitolazione del palazzo della Presidenza della Regione a Carlo Vitale, una seduta aperta del Consiglio regionale, una tavola rotonda sul tema “Il Molise, quale futuro”, un concerto dell’Orchestra e del Coro del Conservatorio “Perosi” di Campobasso e la visita del ministro della Difesa, Mario Mauro. Proprio il 27 dicembre, di 50 anni fa, era il 1963, veniva promulgata la legge costituzionale che istituiva la ventesima regione d’Italia.

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