Corruzione nella Pa, a Bergamo intesa tra Procura e Corte dei Conti

di | 23 ottobre 2013 | attualità | 0 commenti

Favorire lo scambio di dati e informazioni per contrastare il fenomeno della corruzione e nella Pubblica Amministrazione. Questo l’obiettivo del protocollo di intesa sottoscritto dal Procuratore di Bergamo, Fabio Dettori, e dal Procuratore Regionale della Corte dei Conti della Lombardia, Antonio Caruso.

Il documento punta ad assicurare – nel pieno rispetto dell’autonomia dei due Uffici inquirenti – sempre maggiore rapidità e effettività dell’azione degli uffici in caso di illeciti rilevanti sotto il profilo penale o contabile, consentendo, anche attraverso indagini congiunte, un tempestivo intervento a tutela degli interessi pubblici.

È, ormai, chiaro a tutti che la corruzione è un ostacolo allo sviluppo economico, sociale ed umano del Paese. L’azione di repressione, da sola, non basta. Serve una forte ed efficace azione di prevenzione. A tale riguardo Fomez Pa ha elaborato un corso il cui obiettivo è proprio quello di accompagnare le Pubbliche Amministrazioni nell’elaborazione dei piani di prevenzione.

Il progetto prevede un percorso di formazione blended learning per i dipendenti individuati come i responsabili della prevenzione, sviluppando nuove competenze indispensabili per gestire i piani e le nuove misure contenute nella legge. Il corso è stato presentato nel corso del convegno dal titolo “La legge 190/12: il contrasto della corruzione nella PA”, che si è svolto a Roma nel mese di maggio ed al quale sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Garofoli (Presidenza del Consiglio dei Ministri), Antonio Naddeo (Capo Dipartimento Funzione Pubblica), Carlo Flamment (presidente di Formez PA) e Marco Villani (direttore generale di Formez PA).

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