Conti pubblici, Codacons: risorse insufficienti per aiutare le famiglie

di | 14 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

conti_pubbliciL’aumento del debito pubblico a gennaio a 2.089,5 miliardi di euro riportato dall’Istat dimostra che “se si vogliono rispettare i vincoli europei, le risorse a disposizione del governo per ridare capacità di spesa alle famiglie sono insufficienti, anche prendendo per buoni i dati del commissario straordinario alla spending review Cottarelli”. A sollevare il problema è il Codacons in una nota.
Bene l’intervento sull’Irpef presentato dal governo mercoledì – prosegue l’associazione di consumatori – ma “questa misura deve essere considerata solo un primo passo a cui ne devono seguire molti altri. Va, infatti, ridisegnato totalmente il sistema fiscale italiano in nome di un criterio della progressività dimenticato ormai da anni”.
Per il Codacons il costo dell’energia, per esempio, va ridotto anche per le famiglie e vanno abbassate inoltre tutte le spese obbligate che pagano gli italiani, facendo in modo che sia le imprese che i consumatori non abbiano le banche, le assicurazioni, la luce, il gas, i telefoni, la benzina, le tariffe dei servizi pubblici locali più care d’Europa.
“Per questo bene ha fatto il governo Renzi ad aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie, proposta che il Codacons ha fatto da anni (anche se noi avevamo chiesto un’aliquota al 27%), ma non basta. Vanno alzate – conclude l’associazione – anche l’aliquota massima Irpef e l’aliquota base Imu per chi ha più di tre case”.

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