Con “Uno di noi” l’amore per la vita unisce l’Europa, l’embrione è persona

di | 14 ottobre 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Con “Uno di noi” l’amore per la vita unisce l’Europa, l’embrione è persona

UnoDiNoiUn milione 282mila e 535 sono ad oggi le firme raccolte in questi mesi da “UnoDiNoi”, l’iniziativa europea che coinvolge tutti i 28 Paesi dell’Unione Europea per chiedere il riconoscimento della dignità dell’embrione. Con largo anticipo sulla scadenza naturale della campagna, prevista per il 1 novembre prossimo, è stata raggiunta e superata prima la sogli minima fissata dalla normativa (1 milione) e poi quella di sicurezza (un milione e 200mila adesioni) che tiene conto di errori materiali e di compilazione delle schede. Ed ora è stata raggiunta anche la soglia del milione e trecentomila adesioni.

In questi giorni sono attese molte altre migliaia di firme. Da domani infatti dovranno essere inviati i moduli con le firme raccolte su carta alla sede del Comitato italiano che (come in tutti i Paesi) dovrà verificarle e consegnarle all’Autorità preposta per l’autenticazione. Le adesioni elettroniche potranno invece essere sottoscritte fino all’ultimo minuto della mezzanotte del 31 ottobre.

“La straordinaria adesione registrata in tutti gli Stati coinvolti, e il superamento da parte di molti di questi del quorum minimo richiesto dal regolamento – si legge in una nota ufficiale del Coordinamento italiano – dimostrano che la richiesta dei popoli europei è per il riconoscimento che anche il bambino non nato è a tutti gli effetti titolare dei diritti umani ed in particolare del diritto alla vita. Lo sprint finale vede un traguardo già superato: l’amore per la vita che unisce l’Europa”.

Di fronte a questa mobilitazione, frutto di duri sacrifici e di un acceso ostruzionismo ideologico da parte dei soliti noti, le istituzioni non possono restare indifferenti ed hanno il dovere di attivarsi per riconoscere che l’embrione è persona con tutto quello che ne consegue in termini di tutela del diritto alla vita.

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