Con “Mani e vulcani” Halloween “alla napoletana”

di | 31 ottobre 2013 | cultura | 0 commenti

logo stregheHalloween, come è a tutti noto, non fa parte della tradizione italiana. Tuttavia questo appuntamento, mutuato da culture molto diverse dalla nostra, può essere l’occasione per far conoscere storia e leggende dei nostri territori.

Lo sanno bene le operatrici-streghe dell’associazione “Mani e vulcani” che domani mattina, a partire dalle 10,30, hanno dato appuntamento a grandi e piccini nei pressi della Fontana dell’Immacolatella a Napoli per una mattinata all’insegna del mistero.

Con il loro libro dei sortilegi le megere racconteranno ai piccoli ed ai loro accompagnatori i misteriosi enigmi di Partenope per la mattinata più paurosa dell’anno lungo il percorso del Castel dell’Ovo.

Domenica prossima, sempre a partire dalle 10.30, con partenza da Porta San Gennaro in via Foria, è possibile prendere parte all’itinerario “Le luci sacre di Napoli”, percorso tra le edicole votive della città.

Con l’ausilio della narratrice Barbara de Blasi i visitatori compiranno un viaggio molto suggestivo. Nate nel 700 principalmente per illuminare la capitale del Regno, grazie ad un idea di Padre Rocco, questi tempietti sacri col passare degli anni sono divenuti la caratteristica delle strade e dei vicoli del capoluogo campano. Testimonianza di una religiosità popolare mai assopita, ancora oggi sono considerati oggetti di cura e devozione.

L’associazione “Mani e vulcani” opera nel settore della promozione della cultura e dell’arte, attraverso attività e iniziative volte ad una migliore fruizione del patrimonio culturale nell’ambito del turismo, della cultura, della didattica e degli eventi.

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