Cofely Italia, l’efficienza energetica a sostegno dell’arte

di | 5 novembre 2013 | cultura | 0 commenti

palazzo_scuderie_quirinaleIl patrimonio culturale richiede la massima cura e attenzione, anche in ambito di gestione e ottimizzazione dell’energia, in termini, ad esempio, di ventilazione, climatizzazione, mantenimento di un’adeguata temperatura e umidità nelle sale espositive. Questi aspetti sono fondamentali per la salvaguardia delle opere e dei luoghi che le ospitano. In tale ambito è impegnata, da tempo, Cofely Italia, società del Gruppo Gdf Suez, che, sulla base di audit energetici e precisi piani di sviluppo, assicura la gestione intelligente degli impianti negli edifici museali e il perdurare delle condizioni ottimali per la conservazione dei capolavori italiani ed europei, sotto la supervisione attenta di tecnici specializzati. Ne abbiamo parlato con il dottor Enrico Colombo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cofely Italia.

Come nasce il vostro impegno nel campo museale?

Le strutture museali raccontano la storia intellettuale di ciascuno dei Paesi dove sono allocate attraverso l’importante patrimonio artistico che custodiscono, rendono onore all’ingegno di artisti e studiosi che hanno lasciato il segno con la realizzazione delle loro opere. Se ancora oggi possiamo apprezzare tanta bellezza è anche grazie a tutta una serie di interventi di efficientamento energetico che concorrono a minimizzare il rischio di degrado delle opere, tra cui le condizioni microambientali dei locali espositivi. Cofely è, orgogliosa di mettere in campo la propria expertise per garantire, sia in Italia che all’estero, ottimali performance energetiche anche all’interno di edifici di prestigio, quali i musei.

Quali strutture beneficiano del vostro apporto?

Siamo impegnati su più fronti. Al Museo “La Specola” Cofely Italia gestisce e controlla da remoto, grazie a un sistema di telegestione dotato di postazione informatica, la centrale termica e l’impianto di raffrescamento del Museo di proprietà dell’Università di Firenze, per tutelare il patrimonio custodito al suo interno.

Di che cosa si tratta?

Del Museo di Biologia Animale, che ospita la sezione di Zoologia, con la collezione delle specie animali imbalsamate, e dell’Esposizione delle cere anatomiche, che comprende la totalità dei prototipi in cera raffiguranti le diverse parti del corpo umano, risalenti alla prima metà del 700 e di circa 28 milioni di euro di valore. Entrambe le collezioni necessitano di una gestione energetica complessa, che garantisca controlli puntuali sulla temperatura e sull’umidità dell’ambiente durante tutto l’anno e per 24 ore al giorno, al fine di ridurre al minimo gli interventi straordinari e in emergenza, oltre ai consumi di combustibile.

Al Palazzo delle Esposizioni e Palazzo delle Scuderie del Quirinale quale è il compito affidatovi?

Cofely Italia è stata scelta dall’Azienda Speciale PalaExpo, agenzia del Comune di Roma che amministra Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale (nella foto), per la gestione e la manutenzione di tutte le installazioni tecnologiche presenti in essi: dalla climatizzazione all’elettricità, dai sistemi anti-incendio a quelli idraulici, fino alle attrezzature speciali e agli ascensori. Sono previsti inoltre alcuni interventi di efficienza energetica che si tradurranno in una riduzione delle emissioni di CO2, pari a 1.600 tonnellate all’anno in meno in atmosfera. Il Palazzo delle Esposizioni, che ha ospitato quest’anno la IV edizione del Premio Cofely per l’Efficienza Energetica e Ambientale, è il più grande centro di esposizioni culturali di Roma: si estende su più di 10.000 m2, su 3 piani e accoglie ogni anno più di 1 milione di visitatori. Di altrettanto prestigio è il Palazzo delle Scuderie, costruito tra il 1722 e il 1732, situato nel centro storico di Roma, a fianco del Quirinale. La superficie totale è di 3.000 m2, distribuiti su più livelli, di cui 1.500 m2 interamente dedicati alle esposizioni. Cofely Italia assicura, per entrambi gli edifici, un servizio d’urgenza 24 ore su 24 e la massima funzionalità delle strutture. Anche nel resto d’Europa, vantiamo numerose e autorevoli referenze in ambito museale, alcune tra le principali sono il Victoria & Albert Museum di Londra, il Louvre e il Grand Palais di Parigi, il Museo di Magritte a Bruxelles, la Pinakothek der Moderne a Monaco di Baviera.

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