Cibus 2014, dove l’eccellenza made in Italy è di casa

di | 4 marzo 2014 | alimentazione | 0 commenti

CibusQuest’anno, la 17 esima edizione di Cibus avrà caratteristiche nuove trasformando il tradizionale Salone internazionale in una fiera multicanale, aperta a tutta la filiera alimentare, sia produttiva che distributiva. Un’evoluzione dettata dal mercato, ma anche dall’imminente evento internazionale Expo 2015.
Lo sviluppo di Cibus 2014, a Parma dal 5 all’8 maggio, porta ad una offerta flessibile che vedrà le grandi aziende alimentari a fianco delle piccole e medie, le catene distributive estere ed italiane assieme al commercio al dettaglio e ai duty free, le grandi brand del made in Italy vicino alle eccellenze e alle nicchie come il biologico ed il gluten free, la ristorazione tradizionale accanto alla ristorazione travel e organizzata. L’imperativo di Cibus 2014 è ancora una volta “aumentare l’export del food made in italy”, ma cercare anche di rivitalizzare il mercato interno.
I dati statistici sull’andamento del mercato nel 2013 rilasciati a fine febbraio da Federalimentare (l’associazione confindustriale dell’industria alimentare, partner di Fiere di Parma per Cibus) sul periodo gennaio-novembre 2013 parlano chiaro: la flessione delle vendite nel mercato italiano è del – 2,1%, mentre l’export continua a crescere senza soluzione di continuità e realizza un +7,1%.
Ma quali sono i mercati e quali i Paesi davvero appetibili per l’export alimentare italiano? I dati di Federalimentare riferiscono che l’export è cresciuto negli 11 mesi del 2013 sia nei Paesi storici di sbocco come Europa (+4,9%) e Stati Uniti (+5,4%) sia nei nuovi mercati come Russia +21,3%, Cina +9,7%, Hong Kong + 13,7%, India +10,5%, Brasile + 7,2%, Sud Africa +20,5%. Continua lo sviluppo a doppia cifra sui mercati arabi: Emirati Arabi Uniti + 27,7%, Arabia Saudita +16,9%. Interessanti i dati di alcuni Paesi mediterranei: la Turchia +20,7%, l’Algeria +67%, la Libia +42,6%. Cresce anche l’export dei Paesi dell’Est europeo: Polonia +13,3%, Romania + 10,1%, Ucraina +15%. Molti dei buyer incontrati nelle tappe 2013 e 2014 del “Cibus Market Check” (Stati Uniti, Brasile, Russia, Tailandia, Giappone) saranno presenti a Cibus 2014. Grazie ad un forte investiment o nell’incoming sono attesi oltre mille buyer esteri nel solo programma Vip organizzato appositamente da Cibus, provenienti dai principali mercati americani, sudamericani, europei, mediorientali, arabi, e soprattutto asiatici.
I Paesi Focus di Cibus 2014 saranno per l’Europa: Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Benelux; per gli extra-europei: Stati Uniti d’America, Canada, Brasile, Giappone e Russia. Un’attenzione particolare sarà riservata ai Paesi del mercato del Sud Est Asiatico Asean, grazie anche al grande successo dell’iniziativa congiunta Cibus/Anuga-Fiera di Colonia che ha portato nel 2013 cento aziende italiane alla fiera “Thaifex” di Bangkok, una esperienza che conterà su un raddoppio degli espositori Italiani nel 2014. Tra le novità di questa edizione, la particolare attenzione dedicata ai prodotti Kosher e Halal, due segmenti di mercato che presentano interessanti trend di crescita, soprattutto nelle prospettive di export.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.