C’è un pianeta che potrebbe ospitare la vita intorno alla stella più vicina a noi

di | 17 maggio 2017 | società | 0 commenti

Il pianeta che ruota intorno alla stella più vicina al Sole potrebbe avere le condizioni per ospitare la vita. Lo indica la simulazione dell’atmosfera del pianeta Proxima b, che ruota intorno alla stella Proxima Centauri, condotta utilizzando il modello che da anni è il punto di riferimento per lo studio della meteorologia sulla Terra. Pubblicata sulla rivista Astronomy & Astrophyics, la ricerca è stata condotta dall’università britannica di Exeter.

E’ il primo tentativo di esplorare virtualmente l’atmosfera di un pianeta esterno al Sistema Solare. Scoperto nell’agosto 2016, Proxima b è un pianeta roccioso con una massa simile a quella della Terra e alla giusta distanza dalla sua stella per poter avere acqua allo stato liquido in superficie. Subito si è cominciato a pensare alla possibilità che questo mondo alieno, distante dalla Terra soltanto 4,2 anni luce, abbia anche un’atmosfera simile a quella terrestre.

In attesa dei dati dai telescopi che potranno aiutare a trovare la risposta definitiva, è stato utilizzato il modello meteorologico più diffuso per studiare l’atmosfera terrestre. La prima simulazione è partita dall’ipotesi che l’atmosfera di Proxima b abbia una composizione simile a quella terrestre; una seconda ha invece ipotizzato un’atmosfera più semplice, composta da azoto con tracce di anidride carbonica.

Entrambe le simulazioni, eseguite tenendo conto di diverse configurazioni orbitali, indicano che Proxima b potrebbe essere un pianeta abitabile in quanto potrebbe avere un clima piuttosto stabile. Tuttavia gli stessi ricercatori, coordinati da Ian Boutle, ritengono che i loro dati siano preliminari e che sia davvero troppo presto per trarre conclusioni.

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