Castel San Giorgio non dimentica Massimo Robustelli

di | 23 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

Massimo RobustelliToccante celebrazione eucaristica nella chiesa Santa Maria delle Grazie di Castel San Giorgio in suffragio di Massimo Robustelli (nella foto), in occasione del primo anniversario dalla sua tragica morte. A presiedere la Santa Messa il parroco don Graziano Cerulli che ha ricordato la figura del cofondatore e volontario della Confraternita di Misericordia di Castel San Giorgio.

Massimo Robustelli fu ucciso da una esplosione che si verificò l’anno scorso nella sua officina per impianti climatizzati di cui era proprietario. Nella terribile deflagrazione rimasero feriti altre tre operai. La morte di Massimo, uomo nobile ed umile, toccò tutta la comunità sangiorgese ed ha lasciato un vuoto incolmabile. A commemorare Massimo tanti cittadini ed i volontari delle Misericordie della Provincia di Salerno, nonché il Consigliere Nazionale e Coordinatore delle Misericordie d’Italia, Antonio Teodosio.

A margine della celebrazione, è stato benedetto un defibrillatore, che una famiglia di Castel San Giorgio aveva recentemente donato ai volontari della Misericordia di Castel San Giorgio che da tempo sono addestrati sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce.

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