Cassano non dimentica il terremoto di Mormanno

di | 28 ottobre 2013 | attualità | 0 commenti

vescovo durante la Santa MessaPer non dimenticare, ma pure per imparare a trarre dalle difficoltà e dalla sofferenza gli spunti per dare qualità e nuovi orizzonti alla vita. La Diocesi di Cassano all’Jonio con il suo vescovo, Nunzio Galantino, ha ricordato il terremoto di Mormanno dell’ottobre dell’anno scorso che ha lasciato dietro di sé una scia di dolore e distruzione.

Sabato sera, nella chiesa di san Rocco affollata all’inverosimile, coi fedeli assiepati fin dentro il presbiterio e la sacrestia (presenti anche il sindaco Guglielmo Armentano e tutte le autorità civili e militari), monsignor Galantino ha presieduto la santa messa dedicata alla memoria di quei tragici fatti che costituiscono una ferita non ancora del tutto rimarginata.

Il presule ha confermato che la Diocesi continuerà senza soste nella sua opera di vicinanza e sostegno alle popolazioni colpite dal sisma, come dal primo istante fatto attraverso l’opera della Caritas diocesana ed ha auspicato che le istituzioni non vengano meno al loro dovere ed agli impegni assunti e sin qui solo in parte mantenuti. Affiancato dai parroci mormannesi, monsignor Giuseppe Oliva e don Franco Perrone, il Pastore della Chiesa cassanese s’è stretto con la comunità locale attorno alla Madonna Assunta, patrona del paese, e nel corso della sua omelia ha preso spunto dall’esempio della Vergine per una riflessione incentrata sulla necessità di cambiar pagina, per fare entrare il profumo di Cristo in vite che la quotidianità impregna dell’odore della muffa del potere e dell’apparenza.

A seguire, dopo la Santa Messa, la statua della Vergine Assunta è stata portata in processione per le vie di Mormanno, per perpetuare il patto di filiale devozione che lega i mormannesi alla loro Protettrice.

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