Caso De Girolamo, Alfano (Ncd) difende il ministro

di | 13 gennaio 2014 | politica | 0 commenti

AlfanoÈ sotto finita sotto attacco il ministro Nunzia De Girolamo per le espressioni poco consone ad un esponente del Governo nazionale utilizzate nel corso di una conversazione registrata abusivamente. Ma anche, e sopratutto, per lo scenario che le sue parole lascerebbero emergere. Eppure, c’è chi è pronto a mettere la mano sul fuoco per lei. Gioacchino Alfano (nella foto), Sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra in Campania, lo dice chiaramente: “Sono disgustato da come Nunzia De Girolamo, Ministro della Repubblica e cittadina senza macchia, sia finita al centro di un tiro al bersaglio che nulla ha a che vedere con le diversità di opinioni politiche. In questo caso, DeGirolamo è attaccata da chi ha interessi specifici a eliminarla dalla scena istituzionale”.

“Non consentiremo che la politica del fango possa prevalere sulla politica del fare, quella che ha prodotto già ottimi risultati come dimostrano il decreto sulla Terra dei Fuochi e l’Imu: tutto merito – ribadisce l’ex primo cittadino vesuviano, divenuto, ormai protagonista della vita politica nazionale – dell’abnegazione del Ministro De Girolamo”.

“È bene ricordare – continua che Nunzia non risulta indagata, che è stata vittima di registrazioni abusive in casa sua da parte di chi è stato sottoposto a misura cautelare dai magistrati . Come lei stessa ha confermato piùvolte è pronta a riferire in Parlamento su una vicenda già chiara ai magistrati che non hanno mosso alcuna accusa nei confronti del ministro de Girolamo”. Alfano Annuncia: “se qualcuno vuole continuare ad attaccare il Ministro dell’agricoltura per fini propagandistici o ignobilmente personali, troverà la dura opposizione del nuovo Centrodestra e di quanti, sono tanti, stimano Nunzia De Girolamo. Faccio un appello a tutti i leader politici: occupiamoci dei problemi degli italiani e non delle chiacchiere da bar perché solo di questo si tratta”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.