Carceri, Alleanza cooperative sociali a confronto con il ministro Cancellieri

di | 16 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

Man Behind Bars“Da Bollate parte il Giro d’Italia delle carceri: dalla condanna al riscatto. Su cento detenuti inseriti dalle cooperative in percorsi di formazione e di lavoro torna a delinquere il 10%, in caso contrario la recidiva sale all’80%”. Così Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza Cooperative Sociali e presidente di Federsolidarietà – Confcooperative, dal carcere di Bollate dove si è confrontato con il ministro di Giustizia Anna Maria Cancellieri al convegno dedicato all’inserimento lavorativo dei detenuti.
“Un convegno all’anno – spiega Guerini – per presentare i modelli più virtuosi che fanno scuola per il reinserimento dei detenuti nella società con il rigoroso abbattimento della recidiva. La cooperazione sociale sta facendo la sua parte ed è pronta a intensificare la sua azione”.
“Occorre valorizzare la funzione rieducativa della pena attraverso la formazione e il lavoro – aggiunge Andrea Fora coordinatore Area Giustizia Federsolidarietà Confcooperative –. I numeri dimostrano che investire nell’inserimento lavorativo abbatte la recidiva dall’80% al 10%. Su 100 detenuti che seguono percorsi di formazione e di inserimento lavorativo in carcere – conclude Fora – torna a delinquere il 10%, al contrario torna a delinquere l’80%. Va da sé che è una piaga sociale che non si rimargina e contribuisce solo a intasare il sistema giudiziario e gli istituti di pena”.
Dal canto suo, il ministro Cancellieri assicura che il governo ”sta lavorando” per una riforma del sistema carcerario, anche se ”i problemi non si risolvono in un giorno perché hanno origini antiche”. ”Ci saranno dei grossi cambiamenti nel modo di gestire le carceri – sottolinea – si sta facendo moltissimo, anche se ci vorranno tempi e mezzi. Abbiamo iniziato un percorso, vedremo quanto tempo ci vorrà per completarlo”.

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