Capovolti, il progetto per creare una fattoria sociale in Campania

di | 5 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

capovoltiConiugare il mondo sociale e quello agricolo, creare una fattoria e offrire un lavoro ai disagiati mentali, sostenendo le loro famiglie. Va in questa direzione Capovolti, il progetto finanziato da Fondazione Con il Sud nell’ambito del bando socio-sanitario 2012 che sarà presentato in conferenza stampa domani a Salerno. La conferenza sarà l’occasione per spiegare alla comunità l’impatto di Capovolti sul territorio. Le associazioni e le cooperative interessate puntano infatti sulle sinergie della partnership territoriale. Ciascuno dei soggetti aderenti lavorerà in un campo: l’area socio-psico-assistenziale, l’area del marketing sociale e l’area dell’amministrazione. Alla stampa tutti racconteranno la loro esperienza nel giro di alcuni minuti.Il soggetto capofila è l’associazione Mai più soli. Tra i partner: la Stalker, cooperativa sociale aderente a Confcooperative Salerno e Fedagri Confcooperative Campania.
Oltre a loro: l’associazione La vita dentro di Salerno, l’associazione Progettazione e Ricerca Sociale, l’associazione Macroverso di Salerno, l’associazione Giovamente di Salerno, l’associazione Frida di Cava dei Tirreni, la Scuola di Specializzazione Isppref di Salerno, la Fondazione della Comunità Salernitana), la regione Campania, l’Asl di Salerno e il comune di Montecorvino Pugliano.
L’appuntamento è per le 10,30 presso la sede di Fondazione della comunità salernitana, a palazzo Vitagliano, in via Guarna Romualdo. Interverranno: Nadia Petretti, presidente Mai più soli; Francesco Napoli, direttore progetto Capovolti; Nathalie Franchet, responsabile area Marketing&Co. progetto Capovolti; Nicola Merola, responsabile area Trasformazione progetto Capovolti; Giuseppe Cavaliere, vicepresidente fondazione della Comunità salernitana; Silvana Nardiello, assessore Politiche sociali, comune di Montecorvino Pugliano.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.