Brutte notizie, la pressione fiscale sale ancora

di | 17 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

pressione-fiscaleCome se non bastasse la crisi, le tasse salgono ancora. In Italia tra il 2011 e il 2012 la pressione fiscale, misurata come rapporto tra introiti fiscali e Pil, è cresciuta di 1,4 punti percentuali, arrivando al 44,4%. L’aumento è ben superiore alla media Ocse (0,5 punti) e inferiore solo a quelli registrati in Ungheria (1,8) e Grecia (1,6) tra i Paesi membri dell’organizzazione parigina. Lo riporta una nota.  La pressione fiscale italiana, riporta l’Ocse, era prima scesa dal 42% nel 2000 al 40,6% nel 2005, poi risalita al 43,2% nel 2007, riscesa al 43% nel 2011 e risalita al 44,4%.

Nel 2011, ultimo anno per cui esistono dati comparabili per tutti i Paesi membri, il dato italiano del 43% era di quasi 9 punti percentuali superiore alla media Ocse. Il nostro Paese era quinto per pressione fiscale tra i membri dell’organizzazione, dietro Danimarca (47,7%), Svezia (44,2%), Francia (44,1%), Belgio (44%) e Finlandia (43,7%).

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