Biggeri (Banca Etica) alla Commissione Finanze: ecco come si può uscire dalla crisi

di | 24 ottobre 2013 | economia | 0 commenti

biggeriIl presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri, accompagnato dalla vicepresidente Anna Fasano e dal direttore generale Mario Crosta ha illustrato ai Deputati della Commissione Finanze nell’ambito dell’indagine conoscitiva su: “Gli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita alla luce delle più recenti esperienze internazionali” le proposte della finanza etica per uscire dalla crisi.

La finanza etica esiste da 40 anni a livello internazionale e da 15 anni in Italia e ha ormai consolidato modelli capaci di veicolare il risparmio di organizzazioni, imprese e famiglie verso il finanziamento di un’economia più equa, stabile e sostenibile (c.d. impact investing).

La finanza al servizio delle imprese sociali, peraltro, appare particolarmente strategica in questa fase storica di ingenti tagli alla spesa pubblica per il welfare: essa infatti consente di veicolare il risparmio dei privati verso le iniziative rivolte al bene comune,  riconoscendo un giusto rendimento ai risparmiatori e agli investitori.

Per non soffocare queste positive esperienze di finanza al servizio del bene comune occorrono però alcune modifiche alle normative nazionali e internazionali.

Tra le altre misure sollecitate da Banca Etica ci sono: la revisione dell’attuale Tassa sulle Transazioni finanziarie; la lotta ai paradisi fiscali; l’emanazione dei regolamenti attuativi che permetterebbero lo sviluppo in Italia del microcredito; l’introduzione di incentivi affinché i Fondi pensione investano in imprese con elevati standard di responsabilità sociale e ambientale; la possibilità per le imprese sociali di emettere i così detti “minibond” per finanziarsi sul mercato; l’urgente approvazione della legge che vieta alle banche di finanziare chi produce o vende mine antipersona o cluster bomb.

“Per noi è un importante riconoscimento il fatto che Banca Etica sia stata chiamata dalla Commissione Finanze della Camera, come è stato fatto per i grandi istituti finanziari. Siamo orgogliosi di constatare che i temi della finanza etica entrando nel dibattito parlamentare, come dimostra anche la recente costituzione dell’intregruppo parlamentare sulla finanza sostenibile. Siamo certi che questa attenzione porterà a normative capaci di incentivare la finanza al servizio del bene comune – ha detto Biggeri in chiusura dell’intervento.

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