Berlusconi, atto di clemenza e passo indietro per il bene comune

di | 7 settembre 2013 | tribuna aperta | Commenti disabilitati su Berlusconi, atto di clemenza e passo indietro per il bene comune

di Ettore Bonalberti*

BonalbertiA settant’anni dall’8 settembre 1943 c’è qualcuno tra i partigiani di “La Repubblica” e dintorni che vorrebbe replicare quella tragedia.

Non hanno a cuore l’interesse nazionale e il bene comune, ma solo quelli “particulari” dei loro padroni, taluno con tranquille residenze svizzere.

Alla vigilia del voto del Senato facciamo appello al senso di responsabilità di Berlusconi per un doveroso passo indietro, cui si dovrà accompagnare quel gesto di clemenza che il realismo della politica suggerisce al Capo dello Stato.
La magistratura militante avrà vinto la sua ventennale battaglia con il Cavaliere, ma ora il Paese sa che un nuovo equilibrio tra i poteri dello Stato si deve ricostruire a partire dal voto referendario annunciato.
A quel punto si dovrà ricominciare a ritessere la tela di una ricomposizione del contesto sociale, politico e istituzionale per offrire all’Italia un nuovo inizio. Impegno duro e difficile che possiamo affrontare solo se ciascuno di noi saprà liberarsi dai fantasmi del passato.

*scrittore e saggista, incaricato esteri e rapporti con il PPE dellAssociazione politica Democrazia Cristiana

 

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