Bene Piazza affari, in calo lo spred non notizie su governo

Sulle borse mondiali pesa la questione dei dazi americani ma per fortuna nostra Piazza affari vola grazie alle notizie politiche, la formazione del governo rassicura gli investitori e raffredda lo stred che apre in sensibile calo a 231 punti dai 241 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano scende al 2,69%.
Quanto all’indice Ftse Mib ha avviato gli scambi in crescita del 2,15% a 22.260 punti.

Nel resto del Vecchio continente la piazza più forte è Madrid, che in avvio ha segnato una crescita dello 0,9%, seguita da Parigi(+0,78% a 5.440), Londra (+0,6%) e Francoforte (+0,58% a 12.678 punti).

L’Asia invece va in rosso,come detto, a causa dei dazi americani, Malgrado la distensione fra gli Usa e la Corea del Nord, gli investitori guardano con timore alla decisione del presidente americano Donald Trump di estendere a Europa, Canada e Messico i dazi su acciaio e alluminio. Restano invece sullo sfondo le questioni italiane, con la fine della gestazione del governo. In scia alla chiusura negativa di Wall Street, Tokyo ha lasciato sul terreno lo 0,14%. Scendono anche le Borse cinesi, con Shanghai che perde lo 0,9% e Shenzhen l’1,45%, mentre Hong Kong è in ribasso dello 0,16%. Giù Sidney, in calo dello 0,32%. Cresce invece Seul, che guadagna lo 0,64%. Positivi anche i futures sia per le Borse europee sia per Wall Street. Sostanzialmente stabile l’euro, a quota 1,1674 sul dollaro, contro l’1,1689 di ieri dopo Wall Street. Attesi in giornata il dato sul pil italiano nel primo trimestre e il tasso di disoccupazione a maggio negli Usa, oltre all’indice statunitense Pmi manifatturiero finale a maggio.

 

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