Banche, Codacons attacca il governo: elimini commissioni scoperto e super bonus

di | 10 gennaio 2014 | economia | 0 commenti

Foto Stock - BancheI consumatori si scagliano contro il governo: ”È incredibile che imprese e famiglie stiano fallendo ma le banche si tengano i soldi. Se proprio quando gli italiani necessitano di prestiti e di liquidità, le banche smettono di fare il loro mestiere di far circolare la moneta e prestare soldi, è evidente che il sistema economico si inceppa. Le banche, insomma, continuano imperterrite nel loro vecchio vizio di dare i soldi solo a chi ce li ha già o è troppo grande per fallire”. È l’accusa lanciata dal Codacons commentando i dati di Bankitalia sulla stretta del credito.
Il governo, sostiene l’associazione dei consumatori, ”dovrebbe intervenire seriamente per riformare le banche, aumentando la concorrenza nel settore, eliminando, ad esempio, balzelli anacronistici come le commissioni di istruttoria veloce e riducendo privilegi assurdi, come i compensi d’oro ed i super bonus dei banchieri, che dovrebbero essere decisi dagli azionisti e non dai consigli di amministrazione. Inoltre vanno vietati bonus in caso di acquisizioni e vendite, onde evitare conflitti di interessi”.
Infine, se quelle poche volte che le banche prestano i soldi lo fanno con tassi usurari ”è evidente che si cade dalla padella alla brace” rileva il Codacons ricordando ”la recente sentenza della Corte di Cassazione n.305 del 2013 , secondo la quale, nel calcolo ai fini della legge anti-usura n.108 del 1996, devono essere presi in considerazione tutte le spese e le voci di costo relative all’erogazione di una somma di denaro in prestito, compresi gli interessi di mora. Una sentenza che ha aperto la possibilità per migliaia di cittadini di ottenere la restituzione degli interessi non dovuti già versati e corrispondere per il futuro la sola quota capitale”. Per questo, conclude l’associazione, ”si invita chi è strozzato dalle rate del mutuo o di un prestito a partecipare all’azione legale del Codacons, verificando se ha superato i tassi soglia previsti dalla legge”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.