Auto blu, altro che tagli: è boom nelle amministrazioni locali

Se l’amministrazione centrale prova a risparmiare, ci pensano gli enti locali a sperperare soldi pubblici. Le auto blu infatti sono aumentate di 600 unità in un anno. E la colpa non è dei ministeri e del governo, ma delle amministrazioni locali. A rivelarlo è Quattroruote di agosto che torna sull’argomento, analizzando i dati relativi alle auto con autista.

L’incremento è dovuto infatti ai Comuni non capoluogo (+86%), alla sanità regionale (nella quale, tra Asl e ospedali, si registra un aumento del 59%) e alle Province e città metropolitane (+30%).

“A differenza di quanto si tende a credere – evidenzia Quattroruote – l’amministrazione dello Stato ha invece fatto segnare un calo (-5%) delle vetture con autista a propria disposizione, così come in flessione risultano gli enti pubblici (-19%), le Regioni e le Province autonome (-3%)”.

Insomma, il Belpaese si conferma sprecone, con un boom di auto blu nei piccoli Comuni. Come a dire che se pur piccoli spendono da grandi.

 

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