Assegnati i premi IgNobel, c’è anche un ricercatore italiano

di | 13 settembre 2013 | scienza | Commenti disabilitati su Assegnati i premi IgNobel, c’è anche un ricercatore italiano

Luna-pienaUn riconoscimento, si sa, non si nega a nessuno. Ma quelli appena attribuiti nel corso della cerimonia svoltasi al Sanders Theatre della prestigiosa Università di Harvard negli Stati Uniti non faranno certo la gioia degli assegnatari. Si tratta dei premi “IgNobel”, assegnati ogni anno alle scoperte scientifiche più curiose, che fanno sorridere ma anche riflettere. C’è anche un italiano, quest’aAssenno, tra gli insigniti. Si tratta di Alberto Minetti della Università di Milano: con altri ricercatori ha scoperto che le persone sarebbero in grado di correre sulla superficie di un lago. Ma solo se le persone e il lago si trovassero sulla Luna. Minetti è professore ordinario al dipartimento Fisiopatologia medico-chirurgica e dei trapianti ed ha ricevuto il premio per un lavoro svolto in collaborazione con l’Università di Tor Vergata, pubblicato nel 2012 su Plos One. L’articolo riguardava gli adattamenti della nostra camminata a gravità diverse da quella terrestre, dimostrando appunto che con la gravità lunare la corsa sull’acqua sarebbe possibile. Questo tipo di locomozione sulla Terra è consentita solo a certe lucertole (Basiliscus basiliscus) e uccelli (Svasso cigno).

L’IgNobel per la Medicina è andato al giapponese Masateru Uchiyama della Teikyo University di Tokyo, per aver evidenziato l’effetto positivo della musica dell’Opera sui trapiantati di cuore, in questo caso topi. Il team guidato dalla francese Laurent Be’gue ha vinto il premio per la Psicologia, dimostrando che quando si è ubriachi si è anche convinti, il più delle volte, di essere attraenti. Riconoscimento in Biologia e astronomia al team svedese-australiano di Marie Dacke, che ha scoperto come gli scarafaggi siano in grado di trovare la via di “casa” lasciandosi guidare dalla via lattea.

L’americano Gustano Pizzo ha messo a punto un sistema che “impacchetta” gli aspiranti dirottatori di aerei e li catapulta fuori dall’abitacolo, paracadutandoli a terra direttamente nelle mani della Polizia. Per questo motivo ha vinto il premio per l’Ingegneria di sicurezza. Il riconoscimento per la Pace è andato al presidente bielorusso Alexander Lukashenko, che ha dichiarato illegale applaudire in pubblico, e alla polizia di stato del suo Paese, che ha arrestato un uomo con un braccio solo per aver “disubbidito” a questa legge.

Comments are closed.