Aquarius, immigrati verranno trasportati in Spagna dalla Marina militare

di | 12 giugno 2018 | attualità | 0 commenti

Sarà la Spagna ad accogliere, nel porto di Valencia, la nave Aquarius, ferma da ore in mare con a bordo 629 migranti, tra cui 7 donne incinte e 11 bambini. A sbloccare, a sorpresa, la situazione di stallo – dopo il no di Italia e Malta – è stato il premier iberico, Pedro Sanchez, spiegando: “È nostro dovere aiutare a evitare una catastrofe umanitaria e offrire un ‘porto sicuro’ a queste persone, rispettando così gli obblighi del diritto internazionale”.

La sindaca di Barcellona, Ada Colau, e il sindaco di Valencia, Joan Ribo, avevano offerto entrambi di accogliere nelle rispettive città la nave Aquarius, unendosi ai sindaci di numerosi porti italiani. “Non possiamo guardare dall’altra parte”, aveva detto Colao al Forum di Nueva Economia, lanciando un appello a collaborare al nuovo governo spagnolo di Sanchez. 

Ovviamente ci sono state delle complicazioni.
Nella giornata di ieri infatti il team della nave Aquarius aveva manifestato grosse preoccupazioni nel dirigersi verso la Spagna perché un viaggio lungo 1400 chilometri con un’imbarcazione che sta portando cento persone in più della sua capienza era quindi poco sicuro.

Il tragitto, come affermato dal comandante della nave secondo una giornalista che si trova tutt’ora a bordo “non è sicuro né per l’equipaggio né per le persone soccorse”. “Si tratterebbe – scrive l’ inviata- di affrontare un viaggio dai 3 ai 5 giorni, e il meteo è in peggioramento. Sarebbe un rischio per tutti: sono previste nei prossimi giorni onde alte due metri e pilotare una nave in quelle condizioni è una idea folle”. 

Oggi la soluzione è arrivata dalla Guardia costiera di Roma. Una nave della Marina italiana e una delle guardia costiera prenderanno a bordo 500 migranti che ormai, da tre giorni, aspettano a bordo della nave della ong Sos Mediterranée di approdare in un porto sicuro.
Infine, anche la Aquarius andrà a Valencia, con i rimanenti 129 migranti.

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