Appello ai parlamentari italiani: subito una legge sul disagio mentale

di | 3 ottobre 2013 | in evidenza | 0 commenti

pazziaIl dovere di un giornale sociale e di ispirazione cattolica come il nostro è quello di dare voce a chi non ne ha, a chi è dalla parte degli ultimi e si batte per il rispetto della dignità dell’uomo. Ancora una volta, dunque, con piacere, diamo spazio al dottor Franco Previte, presidente dell’associazione “Cristiani per servire”, il quale, in vista della prossima Giornata Mondiale della Salute mondiale, lancia un accorato appello ai rappresentanti delle istituzioni affinché intervengano con provvedimenti legislativi adeguati per affrontare questa emergenza. Conoscendo il mondo politico sappiamo bene che le fibrillazioni di cui abbiamo finora dato conto hanno impedito a quei parlamentari di buona volontà che si annidano in tutti gli schieramenti, di mobilitarsi per questa nobile causa. Noi, come il presidente Previte, sempre pacato eppure determinato, continuiamo a portare avanti la buona battaglia, in attesa che i signori dei Palazzi si decidano ad intervenire.  

Di Franco Previte*

Ricorre il 10 ottobre 2013 la “ Giornata Mondiale della Salute Mentale” per ribadire l’importanza di questo ambito sanitario poco discusso in Italia, ma ritenuto nel mondo un carico eccessivo, gravante sulle spalle delle famiglie dove insistono questi “soggetti” e nell’economia di ogni società moderna, dove principalmente la schizofrenia e la depressione-ansia colpisce il 2% della popolazione di tutti i Continenti. Ma l’Italia ne celebra la ricorrenza ? Ancora una volta dobbiamo ribadire che difendere la dignità di ogni cittadino è garanzia etica e costituzionale e non solo quella della difesa del mondo animale, ma si deve considerare, che tutti hanno diritto alla vita!

Il Parlamento ha approvato la legge contro la vivisezione, forse necessaria, con l’opinione pubblica domandiamo alle Istituzioni :quando si provvederà ad approvare quella verso esseri umani, soprattutto, persone psico-fisiche ? Non crediamo che per far ricordare alle Istituzioni questa “Giornata” si deve “comprare” una pagina di giornale !

Secondo il Censis, che da ben 35 anni attende la riforma sulla salute mentale, il 20% (circa 10 milioni di persone) accusa disturbi psichiatrici di varia natura ed intensità diverse. Il 4% di disturbi mentali , il 16% di varie forme di disagio mentale, il 30% assume psicofarmaci ed il 15% delle famiglie italiane sono colpite in alcuni dei suoi componenti da malattie mentali, dei quali il 15% uomini e il 25% donne, mentre la metà dei disturbi mentali insorge, anche, con l’adolescenza (Ocse, Organizzazione Cooperazione Sviluppo Economico, fine 2011, Ricerca “Sick on the job. Myhs and realities about mental health and work “ ).

Più e più volte la nostra Associazione ha inoltrato ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione Petizioni al Parlamento Italiano, anche Europeo, sulla riforma dell’assistenza in genere del comparto sanitario-legislativo psichiatrico.

È giusto spendere bene le risorse di bilancio, ma constatiamo che nelle leggi finanziarie non sono contenute specificatamente risorse finanziarie per la malattia mentale..

Molto spesso la salute mentale “esposta” è “dimenticata” e viene alla “luce” da parte dei mass media solo quando si verificano episodi nei quali il “matto” il “mentecatto” il “pazzo” fanno parlare di se e delle gesta che compie, come gli episodi che accadono frequentemente in Italia da più tempo. “Cose” da rabbrividire !

I mass media spesso non hanno “microfoni aperti” a riportare le necessità della gente, anzi, qualche volta, creano panico, infondono paura o spingono ad una possibile rivolta sociale!

In questa società conglobata, ormai da definirsi violenta, dove pare si stia incamminando anche l’Italia, il rispetto della dignità dell’uomo rischia di eclissarsi sempre più, proprio là dove avvengono violenze spesso spicciole e significative come quelle che avvengono nelle famiglie e nelle aggregazioni sociali .

Questi efferati delitti dove protagonisti sono marito, moglie, compagni/e, adolescenti, consanguinei dove spesso ci scappa il morto, stupri od omicidi sulle donne molto ricorrenti ed orma quasi quotidiani, sono tutti “episodi” e segnali sempre più forti di sofferenza ed insofferenza spesso derivanti da menti non solo perverse ma psichicamente instabili, circostanze a volte drammatiche, per i quali i Governi ed il Legislatore dovrebbero prendere i dovuti provvedimenti prima che la situazione per l’ordine pubblico divenga esplosiva e pericolosa !

Che si possa celebrare la “Giornata Mondiale della Salute Mentale”  è una motivazione degna di ogni considerazione, ma che si possa aprire uno spiraglio di cambiamento nell’attuale situazione italiana è pura utopia, perché è un continuo naufragare, questo modus vivendi, nel mare del silenzio, del disinteresse delle Istituzioni e del Governo Letta dove non viene considerata la situazione critica dei malati psichici.

È  tempo di buttare in terra la maschera dell’ipocrisia, per vedere risplendere la faccia della realtà che viene ricordata ogni anno, giustamente il 10 ottobre nella “ Giornata Mondiale della Salute Mentale”.

E con le parole del Beato Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza !”

*presidente dell’associazione Cristiani per servire

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