Antitrust: in Italia non mancano spinte contro apertura mercati

In Italia “non mancano le reazioni contro l’apertura dei mercati”: è quanto ha detto nella Relazione annuale il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella, secondo cui si osservano anche “reazioni protezionistiche”, come quelle dei tassisti verso Uber, mentre le liberalizzazioni sono state “lasciate a metà”.

La concorrenza, per Pitrizzella, stimola la crescita economia e “favorisce la riduzione delle rendite di posizione e delle diseguaglianze” e promuove innovazione e benessere dei consumatori.

L’Antitrust ha fatto anche il punto sulle sanzioni comminate nel 2016: 306 milioni di euro, in rialzo del 21% rispetto ai 253 milioni di un anno prima.

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