Antimafia, don Luigi Ciotti contro la vendita della tenuta di Suvignano

di | 21 agosto 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Antimafia, don Luigi Ciotti contro la vendita della tenuta di Suvignano

TenutaDon Luigi Ciotti scende in campo contro la decisione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati alla criminalità di mettere in vendita la tenuta di Suvignano a Monteroni d’Arbia (Siena), la più grande confiscata alla mafia nel centro Italia ben 19 anni fa. “Riteniamo inopportuna – ha scritto il prete antimafia – la proposta di mettere in vendita un bene come la tenuta, dopo anni di lavoro svolto insieme a enti locali e rete dell’associazionismo che tracciavano un percorso per restituire alla collettività quel bene da valore non solo economico, ma culturale e sociale”.

”Ci auguriamo  – prosegue il presidente dell’associazione “Libera” – che si possano trovare tutte le soluzioni per riprendere quel percorso con enti locali e mondo associativo che già andava nella direzione di restituire alla collettività il bene. Nel contempo, si lavori per accelerare l’acquisizione delle proposte di modifica avanzate dal prefetto Caruso, direttore dell’Agenzia beni confiscati, nelle quali ci riconosciamo e che proponevano di estendere alle aziende la disciplina oggi dettata per i beni immobili e consentire allo Stato e agli enti territoriali di acquisire a titolo gratuito le aziende confiscate consentendone così il riutilizzo sociale”

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