Anief: l’Italia ha il corpo docente più vecchio d’Europa

di | 2 ottobre 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Anief: l’Italia ha il corpo docente più vecchio d’Europa

Marcello PacificoL’Italia ha il corpo docente più vecchio d’Europa, in quanto “l’età media rimane superiore ai 50 anni”. In una nota della Anief, Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori, viene evidenziato che “2 assunzioni su 3 sono state effettuate su supplenti storici, che avrebbero dovuto essere stabilizzati sulla base della direttiva europea 1999/70/CE che obbliga lo Stato ad assumere i lavoratori con almeno tre anni di servizio”.

Per il presidente dell’Associazione e segretario organizzativo Confedir, Marcello Pacifico (nella foto) la situazione è “paradossale, perché l’Italia ha il corpo docente più vecchio al mondo”. “Il concorso a cattedra – si legge nella nota – non è riuscito a ridurre l’età media dei docenti italiani: degli 8.303 vincitori della procedura concorsuale, di cui 3.255 assunti in estate, oltre la metà ha più di 35 anni. Da un articolo pubblicato la settimana scorsa su Italia Oggi risulterebbe addirittura che il 60% dei neo assunti abbia un’età anagrafica superiore ai 50 anni”.

“Ma il Ministero dell’Istruzione – prosegue l’Anief – non può prendersela che con se stesso, visto che nel bando di concorso, atteso da 13 anni, ha escluso dalle prove tutti coloro che si sono laureati dopo il 2002”. “Con la preclusione a tutti i laureati negli ultimi dieci anni – commenta Marcello Pacifico – il Miur ha creato i presupposti per aggravare, anziché alleggerire, l’età media dei docenti italiani. Il nostro sindacato aveva denunciato da tempo questa situazione paradossale. Tra l’altro aggravata dalla fuga dei commissari, a seguito del pericolo di lavorare in estate nei giorni di ferie e dei compensi irrisori loro destinati dall’amministrazione”.

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