Almalaurea: un laureato su quattro è senza lavoro

di | 10 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

almaUn laureato su quattro è senza lavoro. Questo, in sostanza,  il rapporto Almalaurea dal titolo “Imprenditorialità e innovazione” presentato a Bologna, che traccia un quadro poco incoraggiante per le nuove generazioni specializzate. Secondo l’indagine dagli inizi della crisi  nel 2007 a oggi, è più che raddoppiato il tasso di disoccupazione dei ragazzi che hanno una laurea in tasca.

L’indagine del consorzio ha coinvolto quasi 450.000 laureati, dal 2007 al 2012, di tutti i 64 atenei che fanno parte dell’associazione. Quello che è emerso è che dal 2008, la percentuale di coloro che hanno terminato gli studi universitari e cercano un’occupazione senza riuscirci è più che raddoppiata. Per architetti, medici, veterinari e laureati in giurisprudenza, è addirittura triplicata. Nel 2013 i disoccupati, a un anno dal conseguimento del titolo, sono saliti al 26,5 per cento, per i laureati triennali, al 22,9 per cento, per gli specialistici, e al 24,4 per cento per i magistrali a ciclo unico.

Nel mirino dello studio anche contratti e stipendi.

Nel 2008 i ragazzi che riuscivano a avere un contratto a tempo indeterminato erano il 41,8 per cento dei “triennali” e il 33,9 degli specialistici. Sei anni dopo si è passati rispettivamente al 26,9 per cento e al 25,7 per cento. Anche le retribuzioni sono diminuite: nel 2008 un giovane al primo contratto guadagnava 1.300 euro al mese, nel 2013 solo 1.000. Una diminuzione del 20 per cento circa.

Il rapporto Almalaurea sembra quasi un invito al premier  Renzi a fare presto nel presentare il suo Jobs Act, il programma per il rilancio del lavoro, soprattutto per aiutare il mondo dei più giovani che vedono il lavoro  sempre più come una chimera.

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