Alla Bitac di Bari il futuro del turismo cooperativo e associativo

di | 27 novembre 2013 | economia | 0 commenti

Il turismo cooperativo è in grado di mettere a disposizione un’offerta di ricettività diffusa tale da rappresentare un voláno di sviluppo, attraverso la valorizzazione del territorio, offrendo opportunità di lavoro ai giovani. L’attività turistica può offrire un’ancora di salvezza per tante realtà locali, in particolare, nelle aree interne del Paese che rappresentano il 70% delle amministrazioni e amministrano il 55% dell’intero territorio nazionale. Messe in ginocchio dalla crisi finanziaria, spesso non sono più in grado di fornire i servizi essenziali ai cittadini. Aree destinate allo spopolamento e al degrado che, attraverso l’attività turistica, possono ritrovare nuova linfa e sviluppo attraverso la valorizzazione dello straordinario patrimonio artistico e naturalistico. Questo il tema del convegno nazionale che si terrà in occasione VI edizione della Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo il 28 novembre alle ore 14,30 nel Foyer del Teatro Petruzzelli di Bari. Avvierà i lavori Simonetta Giordani, Sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che dice «Assistiamo ormai da anni a una crescita costante ed esponenziale dei flussi turistici internazionali. È una domanda di arte, cultura e bellezza che l’Italia deve intercettare giocando un ruolo da protagonista: puntando innanzitutto sulla rinnovata capacità di fare sistema, sull’innovazione e sulla qualità dell’offerta. Nell’orizzonte di questa strategia il settore cooperativo ha molto da dire: non solo perché “geneticamente” integrato e votato alla sostenibilità. Ma perché diretta espressione della straordinaria ricchezza, diffusa e spesso inesplorata, delle tipicità territoriali del nostro Paese». Il convegno sarà moderato e introdotto da Lanfranco Massari mentre le conclusioni saranno di Giuliano Poletti, rispettivamente Presidente del settore Turismo e Presidente nazionale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane. Parteciperanno esperti del settore, tra loro il direttore dell’Enit, Andrea Babbi ed il direttore del Ciset di Venezia, Mara Manente. Due le buone pratiche che saranno illustrate, il sistema trentino della cooperazione e la cooperativa di comunità “i briganti di Cerreto”, nell’Appennino reggiano. La giornata di incontri si aprirà in mattinata con il focus “L’altro turismo in Puglia”, in cui si presenteranno le buone pratiche degli operatori regionali e che vedrà la partecipazione dell’Assessore al Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli.La seconda giornata della Bitac, il 29 novembre, si svolgerà alla Fiera del Levante con il workshop dedicato agli scambi commerciali tra l’offerta turistica cooperativa, CRAL e Tour Operator. La Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo – è promossa da Culturalia Agci, FederCultura Turismo Sport – Confcooperative e Legacoop Turismo (riunite nell’Alleanza delle Cooperative Italiane Turismo) ed è realizzata in collaborazione con Pugliapromozione.

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