Alcolismo giovanile, appello dell’Aicat alle istituzioni

di | 7 febbraio 2014 | attualità | 0 commenti

giovani alcolL’associazione Aicat-Associazione italiana dei club alcologici territoriali ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Enrico Letta, al ministro dell’Interno, a tutti i Prefetti e Sindaci italiani, per esprimere la sua profonda preoccupazione e il suo più vivo allarme per l’emergenza sociale e sanitaria legata al fenomeno dell’intossicazione alcolica in cui sono coinvolti sempre più giovanissimi del nostro Paese.
Una lettera a firma del presidente dell’associazione, Aniello Baselice, con cui si evidenziano alle autorità alcune questioni cruciali che vanno affrontate senza ulteriori indugi e ritardi. Tra queste, la necessità di una effettiva e rigorosa applicazione della Legge n. 189/2012 che ha istituito il divieto di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 18; l’individuazione e l’attuazione di sistemi di premialità o agevolazione fiscale a sostegno degli esercenti che offrano spazi di aggregazione e consumi “alcol- free” per i giovani e non solo; la promozione di un approccio multisettoriale efficace di molte amministrazioni locali alle cosiddette “movide”.
Nella lettera, inoltre, l’Aicat, presente su tutto il territorio nazionale con oltre duemila club, ha invitato le amministrazioni locali ad incentivare buone prassi al fine di promuovere stili di vita sani ed alternativi ai consumi nocivi per la salute, come l’astensione dalla concessione di patrocini alle manifestazioni pubbliche finalizzate alla promozione della vendita e della degustazione di bevande alcoliche (sagre o feste del vino e della birra; notti bianche; bollicine sotto le stelle, ecc.) “Nell’esprimere piena disponibilità ad offrire il nostro contributo per un approccio costruttivo e concreto su queste ed altre criticità che mettono in gioco la vita e la salute di migliaia di persone – scrive Baselice – sollecitiamo l’adozione di interventi rapidi ed incisivi su questi problemi, segnalando che le nostre associazioni territoriali sono già impegnate nel vigilare attentamente sulle iniziative in corso e quelle che saranno adottate anche a livello locale per garantire il rispetto della legge e la tutela della salute pubblica”.

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