Al Teatro Tor Bella Monaca “Trappola mortale”

di | 10 gennaio 2014 | teatro | 0 commenti

trappola-mortaleTesto  avvincente che usa il pretesto del noir per descrivere l’avidità dell’uomo senza scrupoli alla continua ricerca del potere, “Trappola mortal”, di Ira Levin (nella traduzione di Luigi Lunari) sarà sul palcoscenico del Teatro Tor Bella Monaca fino al 12 gennaio con Corrado Tedeschi, Ettore Bassi, Biancamaria Celli, Silvana De Sanctis, Giovanni Argante, regia di Ennio Coltorti.

Sydney Bruhl è un commediografo ormai finito, incapace di dare tensione e drammaticità ai testi che porta in scena. La prima del suo ultimo spettacolo, un giallo, è un incredibile fiasco. Forse solo un nuovo inatteso successo potrebbe salvare la sua reputazione di scrittore e l’occasione d’oro gli viene offerta dal giovane Clifford Anderson che ha appena terminato di scrivere un giallo veramente avvincente: trappola mortale.

“Trappola mortale”  è un classico del giallo teatrale che si presenta come un perfetto gioco a incastri tra umorismo, suspence e forte tensione narrativa in una nuova edizione aggiornata ai nostri giorni da Luigi Lunari dove computer e tecnologia sostituiscono le vecchie macchine da scrivere, per rendere ancora più avvincente un testo considerato un classico del teatro del giallo, definito dalla critica “due terzi thriller, un terzo commedia” perché i momenti di forte suspance sono perfettamente incastrati con altri momenti molto spiritosi, a volte comici.

Dopo la prima, avvenuta il 26 febbraio 1978 al Music Box Theatre di Broadway, lo spettacolo è stato rappresentato per cinque anni consecutivi con un totale di 1793 repliche; il giallo più lungo mai rappresentato a Broadway. Nel 1982 Sydney Lumet ne dirige il film con protagonisti Michael Caine e Christopher Reeve.

Il  Teatro Tor Bella Monaca fa parte della Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale e gestita da Zètema Progetto Cultura con la direzione di Emanuela Giordano.

 

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