Al Liceo “Fermi” di Paternò un murale antimafia segna l’inizio del nuovo anno scolastico

di | 17 settembre 2013 | Senza categoria | Commenti disabilitati su Al Liceo “Fermi” di Paternò un murale antimafia segna l’inizio del nuovo anno scolastico

murales perfettoAl Liceo scientifico scientifico “Enrico Fermi” di Paternò (Catania) hanno pensato bene di iniziare l’anno scolastico con il “Muro della legalità”, ossia un murales che ricorda la figura del giornalista Peppino Impastato, trucidato dalla mafia, e, nel contempo, si propone di alimentare la speranza i giovani in un futuro migliore. L’idea, dopo una iniziativa che ha coinvoltao il presidente del Centro Studi “Parlamento della Legalità”, Niccolò Mannino, è venuta ad uno studente del quinto anno, Giovanni Bongiovanni, ed ai suoi compagni di classe. “Più volte – scrive il diretto interessato – abbiamo richiesto dei fondi per la realizzazione di quest’iniziativa al consiglio d’istituto, ma purtroppo la scuola non è riuscita a finanziarla; a questo punto ho deciso di impegnarmi in prima persona con uno sforzo non indifferente”. “L’unico obiettivo dell’iniziativa – precisa – è quello di sensibilizzare tutti, giovani e meno giovani, a essere artefici e protagonisti del futuro della nostra terra collaborando attivamente per un “Presente a colori”.

E ancora: “Ho deciso di inserire il volto di Peppino Impastato, poiché il 27 giugno ho avuto il piacere di assistere alla inaugurazione tenuta dal presidente della Commissione regionale Antimafia, onorevole Nello Musumeci della “Casa memoria Peppino Impastato”. In quest’occasione ho conosciuto il fratello Giovanni Impastato che mi raccontò con quanta forza e determinazione Peppino andava contro la sua famiglia, contro i suoi interessi personali, per continuare la sua lotta. Spero che ciò possa essere da esempio per tutti noi”.

Sul murales è stata inserita la frase di Nicolò Mannino “Solo gli uomini liberi sanno essere costruttori di un presente a colori”. Il diligente ragazzo al quale si deve il merito di aver voluto veicolare, attraverso le immagini, la voglia di riscatto dei giovani siciliani, chiarisce anche di non volere “il nostro sia un semplice murales, un semplice muro colorato come tanti altri, spero che possa trasmettere qualcosa di concreto e sia una spinta per i nostri successi. Credo che non ci sia modo migliore per dare un caloroso benvenuto alle prime classi ed augurare un sereno anno scolastico”.

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