Agenzia delle Entrate, Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa contro la chiusura di altre 5 sedi locali

agenzia-delle-entrateFp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa contro l’annunciata chiusura di altre 5 sedi locali dell’Agenzia delle Entrate, dopo le 25 chiuse nel 2013. I sindacati chiedono un immediato incontro al direttore Attilio Befera.

Per Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa “è inaccettabile che nel momento in cui si sta discutendo di una riorganizzazione complessiva, l’amministrazione decida unilateralmente di procedere a cancellare altri uffici”. “Con i vertici delle Entrate abbiamo condiviso l’avvio di appositi gruppi di lavoro, uno sui livelli regionali e uno sui livelli locali, per definire insieme il piano di riordino – rincarano le federazioni di categoria – ed è chiaro che nell’attesa di completare il lavoro ogni ipotesi di chiusura deve rimanere congelata. Fare a pezzi l’agenzia è sbagliato e controproducente”.

I sindacati mettono in guardia contro il rischio di togliere forza alla lotta all’evasione fiscale: “Basta con il solito teatrino, in cui da un lato si dice di perseguire evasione, elusione, frodi fiscali e contributive e dall’altro si decide per un arretramento dello Stato dal territorio. Se davvero si vogliono recuperare quei 120 miliardi che ogni anno vengono sottratti al fisco, allora bisogna rafforzare la presenza, gli strumenti e le competenze per farlo. E non chiudere quelli che sono i presidi della legalità sul territorio. Altrimenti non si metterà fine al fatto che lavoratori, pensionati e imprese oneste continuano a pagare le tasse mentre c’è gente che, evadendo il fisco, mette in gioco gli interessi del Paese”.

“Per questo – si legge in una nota – chiediamo con urgenza un incontro al direttore dell’Agenzia. Perché vogliamo trovare insieme soluzioni per assicurare i servizi fiscali a costi sostenibili: stabilendo criteri razionali e condivisi per gli ambiti territoriali ottimali e poi definendo in sede di contrattazione integrativa le azioni da mettere in campo. Senza spogliare le comunità locali e puntando invece sulle professionalità dei lavoratori”.

“Se l’Agenzia non dovesse retrocedere dalle nuove chiusure – concludono Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa – la mobilitazione dei lavoratori crescerà. Anche durante le festività natalizie”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.