Ad Assisi l’VIII edizione della Giornata per la salvaguardia del creato

di | 19 settembre 2013 | ambiente | Commenti disabilitati su Ad Assisi l’VIII edizione della Giornata per la salvaguardia del creato

AssisiSi è svolta  ad Assisi l’VIII edizione della Giornata per la salvaguardia del creato. In questo contesto rientra il meeting ‘”Ambiente e Piano energetico” al quale hanno presenziato, tra gli altri, la vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta, monsignor Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra e Gualdo Tadino, la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco Claudio Ricci e la presidente dell’Accademia Nazionale delle Scienze Emilia Chiancone. Fra i relatori anche il cardinale Peter Turkson, Presidente del Pontificio Cosiglio della Giustiza e della Pace.

“Il meeting – ha affermato Padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di Assisi, in uno dei passaggi del suo saluto – mette a tema un rapporto, ambiente e piano energetico, che da un lato richiama la natura stessa del cosmo, energia in trasformazione, configurata su differenti stadi di organizzazione e dall’altro il ruolo e il compito dell’uomo, impegnato nell’esercizio della razionalità, per pianificare in modo intelligente”.
Per il Cardinale Peter Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace “il creato viene spesso ferito per inconsapevolezza, ignoranza, ma non sono queste le cause che maggiormente lo danneggiano. La natura creata da Dio è danneggiata spesso dall’indifferenza e dal cinismo”. ”Quanti scarti, detriti, residui – ha esemplificato – vengono buttati ovunque, malamente nascosti dietro a un cespuglio o inabissati negli oceani! Tutto questo accade perché costerebbe troppo fare altrimenti e compromette l’acqua, l’aria, il suolo, e la salute degli animali ed umana. Il non considerare che sperperate irresponsabilmente le risorse denota scarso rispetto degli altri, esemplifica una ‘mentalità liberista che consuma immense quantità di acqua, o risorse energetiche, a danno del resto dell’umanità e del più povero, che non è in grado di competere economicamente, ma anche a danno delle future generazioni che riceveranno in eredità un creato malato”.

“Serve – ha concluso – una forte e decisa volonta’ politica – ha auspicato – da parte di tutte le istituzioni pertinenti e competenti, a livello locale e globale, che le leggi vengano concepite e applicate efficacemente da tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’ambiente”. Turkson ha sollecitato l’abbandono di “logiche a breve termine, tempo di un mandato elettorale o di far fruttare un investimento o della collusione con la corruzione e con la criminalità”. “Con il creato – ha aggiunto – non possiamo scherzare, serve l’impegno di tutti a lungo termine con una visione multi- generazionale e solidale e servono ”indicatori’ che non tengano in considerazione solo parametri ecologici, ma anche lo stato delle comunità umane e delle stesse persone”. 

Per il presidente dell’Enel Paolo Andrea Colombo . Per Colombo “il ruolo delle aziende elettriche sta nel garantire una fornitura energetica che sia accessibile a tutti, a costi competitivi e che sia rispettosa dell’ambiente”.  “Enel – ha annunciato durante il convegno – rinnova l’impegno sul tema dell’accesso all’elettricità attraverso il programma Enabling Electricity, che a fine 2012 ha consentito l’accesso all’energia elettrica a oltre 1 milione di persone, con l’obiettivo di raddoppiare questa cifra entro il 2014 e aderisce al nuovo Programma di sostenibilità delle Nazioni Unite il Lead Board Programme, finalizzato a promuovere all’interno dei Consigli di Amministrazione una cultura di impresa che ponga i temi della sostenibilità al centro delle strategie aziendali”.

Durante la giornata è intervenuto anche l’amministratore delegato di Ferrovie dello stato Mauro Moretti che ha parlato del trasporto ecocompatibile:”Lo sviluppo del trasporto in generale, ma soprattutto lo sviluppo di un trasporto ecocompatibile ed integrato passa necessariamente attraverso politiche mirate”. Il manager ha ribadito con forza che ”ci vogliono politiche, non basta semplicemente l’iniziativa delle imprese”. In riferimento, poi, al trasporto su rotaia ha sottolineato che ”è compatibile con l’ambiente per due buoni motivi, consuma poca energia, risparmiando per unità di persone o cose trasportate e può utilizzare, soprattutto in Italia, tutte le modalità di produzione di energia elettrica, quindi anche le forme rinnovabili”. ”Pochi sanno – ha aggiunto – che noi siamo il Paese in Europa che ha il più alto tasso di elettrificazione, quasi l’80% della nostra rete è elettrica, la Germania ha poco più del 50%. Abbiamo questo grande patrimonio costruito, perfettamente utilizzabile ma come? Il grande problema che abbiamo davanti è il trasporto dei pendolari nelle grandi città e delle merci – ha sottolineato – ma servono nuove politiche”.

 

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