A settembre parte “Scrivi Stabiae”, scuola di scrittura creativa immersa nell’archeologia

di | 2 agosto 2013 | cultura | Commenti disabilitati su A settembre parte “Scrivi Stabiae”, scuola di scrittura creativa immersa nell’archeologia

Scrivi-Stabiae logoUna palestra di narrazione tra le vie delle città vesuviane. Un laboratorio per raccontare il passato nelle forme più moderne e originali. Per chi crede nel valore di un’arte dell’antico che si misura col presente ripercorrendo le vie della storia. Questo è la scuola residenziale di scrittura creativa Scrivi Stabiae che prenderà avvio a settembre su iniziativa della Fondazione Restoring Ancient Stabiae, e curata dalla scrittrice Carmen Covito e dalla giornalista Cinzia Dal Maso.

Pompei, Ercolano e Stabiae hanno ispirato il grande romanzo moderno nel suo nascere, ed è stata proprio la letteratura ad assicurare alle rovine di Pompei fama imperitura. L’archeologia moderna, poi, è una splendida metafora letteraria perché un buon romanzo sa “scavare” a fondo sotto la superficialità. E poiché l’ispirazione non viene mai dal pensiero astratto ma da un’osservazione attenta della realtà, la realtà dell’archeologia sa offrire materiali infiniti per storie modernissime.

Questa la sfida per chi seguirà il corso di scrittura creativa “sul campo” archeologico Scrivi Stabiae: cercare ispirazione da tutto ciò che ruota attorno alle rovine – storie antiche e moderne, custodi e guide turistiche, archeologi e restauratori, turisti, negozianti, pellegrini – per scrivere un racconto di genere storico o di taglio contemporaneo che faccia rivivere in forme inedite il passato.

Le lezioni e i laboratori di tecnica narrativa si alterneranno a passeggiate narrative ai siti e ai musei vesuviani, a conferenze di specialisti sulla vita quotidiana nell’antichità e i modi in cui noi guardiamo al passato, a letture commentate di narrativa “pompeiana” e visioni di film peplum.

Il corso si rivolge a chiunque – operatore culturale o insegnante, ricercatore, artista o semplice curioso – voglia misurarsi con la scrittura creativa e approfondire i rapporti possibili e impossibili tra le scienze archeologiche e la letteratura. Alla fine del corso, i racconti migliori verranno pubblicati in un e-book.

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