A Ottaviano (Napoli) comune in prima linea nella lotta all’usura ed al racket

di | 19 settembre 2013 | giustizia | Commenti disabilitati su A Ottaviano (Napoli) comune in prima linea nella lotta all’usura ed al racket

usuraLa lotta all’usura ed al racket richiede un’azione senza soluzione di continuità. In questa direzione si è posto il Comune di Ottaviano in provincia di Napoli dove è attivo un servizio pubblico permanente di prevenzione e contrasto al racket e all’usura, in favore delle famiglie e delle piccole e medie imprese. Si tratta di un numero verde 800700767, che opera 24 ore su 24, al quale è possibile rivolgersi per segnalazioni o denunce.

Il coordinatore regionale di Sos Impresa, Luigi Cuomo ed i responsabili del progetto “L’amico giusto. Insieme contro i rischi dell’oppressione del racket e dell’usura” hanno incontrato, questa mattina, il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso per fare il punto della situazione. Nel corso dell’incontro si è anche discusso della costituzione di parte civile dell’ente locale nei processi di camorra. Il sindaco Capasso ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile nel processo “Bifulco + 36”, che vede coinvolti diversi esponenti del clan Fabbrocino residenti ad Ottaviano. Il coordinatore di Sos Impresa Luigi Cuomo ha invece messo a disposizione gratuitamente la consulenza dei legali dell’associazione per eventuali costituzioni di parte civile da parte dei commercianti e degli imprenditori taglieggiati. “E’ importante sapere che l’indennizzo riconosciuto al termine del processo sarà garantito da un fondo ministeriale. La costituzione di parte civile è un gesto dal forte valore simbolico che, tuttavia, può anche portare un vantaggio economico a favore di chi ha subito vessazioni e richieste estorsive”. Di qui l’invito di Cuomo e Capasso a denunciare, rivolgendosi al numero verde 800700767.

“La legalità si persegue giorno dopo giorno con i fatti e con l’impegno. Proprio ieri ho inviato un esposto alla Procura segnalando la denuncia anonima di un commerciante, che si è rivolto ad un blog cittadino definendosi disperato per le continue richieste estorsive. A quel post io ho risposto, ma ho anche fatto seguire una denuncia perché ritengo sia doveroso essere concreti dinanzi a casi del genere”, ha detto il sindaco Capasso.

In riunione si è anche discusso del cosiddetto “racket del caro estinto”: i Comuni della Campania devono recepire, entro 90 giorni, le indicazioni contenute in una legge regionale che mira a liberalizzare il servizio delle imprese funebri e a superare monopoli insopportabili e illegali. “Ci auguriamo che Ottaviano sia tra i primi Comuni a modificare il proprio regolamento cimiteriale”, ha detto Cuomo al sindaco, che ha promesso “impegno e tempestività sulla questione”.

Comments are closed.