A Lampedusa e Linosa “Un tartufo per la pace 2013”

di | 13 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

sindaco LampedusaNon è il Nobel – che avrebbe ampiamente meritato – ma l’attribuzione del premio internazionale “Un tartufo per la pace 2013” al Comune di Lampedusa e Linosa rappresenta una iniziativa concreta di apprezzamento per una popolazione che ne ha viste di tutti i colori e che si è rimboccata le maniche per aiutare i migranti, quando gli altri – a cominciare dalla classe politica – si limitavano ai soliti proclami. Per fortuna il Santo Padre, con la sua visita pastorale, ha fatto riaccendere i riflettori del mondo su questa realtà che rappresenta, a tutti gli effetti, la porta dell’Europa.

Il riconoscimento viene attribuito dal Comune di San Giovanni d’Asso a coloro che si sono distinti nella diffusione di un messaggio di pace nel mondo. Il premio – si legge in una nota – viene conferito all’isola siciliana “per l’incredibile ruolo umanitario, unico nel suo genere, che l’isola e i suoi abitanti hanno profuso e continuano a dimostrare nell’accoglienza ai migranti che quotidianamente approdano dall’Africa su questo minuscolo lembo d’Italia per sfuggire a fame, conflitti e persecuzioni politiche”.

Il premio, che verrà consegnato dalle mani del sindaco Michele Boscagli direttamente alla sua omologa a Lampedusa, Giuseppina Maria Nicolini (nella foto), consiste in un prezioso tartufo di circa 400 grammi raccolto nelle Crete Senesi e nel conferimento della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. La cerimonia avverrà domenica 17 novembre durante il secondo week end della 28° Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi. Inoltre, per il lavoro svolto e che continuerà a svolgere in questa direzione verrà consegnato un riconoscimento anche al ministro per l`Integrazione Cécile Kyenge. Alla cerimonia saranno presenti Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia e tutte le forze politiche, civili e militari della Provincia di Siena.

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