A Barcellona Pozzo di Gotto la mostra fotografica di Ferdinando Scianna

di | 30 gennaio 2014 | cultura | 0 commenti

Ferdinando SciannaNell’ambito delle attività del percorso partecipato del “Cantiere del Seme d’arancia/Visioni contemporanee”, è allestita nell’ex stazione ferroviaria di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) fino al 9 di marzo 2014 la mostra fotografica di Ferdinando Scianna dal titolo “Emilio e altri siciliani”. La rassegna è la prima esposizione del progetto “Passaggi di testimone” che prevede un’intensa attività espostiva a cura di Marco Bazzini e che prende il via dal cantiere di restauro del Seme d’Arancia di Emilio Isgrò.

Si tratta di una trentina di ritratti di suoi conterranei selezionati per l’importanza del rapporto di amicizia, ammirazione e stima avuto da Scianna con loro. Volti di gente comune ma anche dei grandi intellettuali come Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Sebastiano Addamo, Emilio Isgrò a cui, invece, è dedicato un nucleo più ampio a testimonianza di un rapporto duraturo nel tempo. Una mostra di affetti, come del resto i libri o le numerose altre esposizioni da lui realizzate, ma che in questa occasione acquista anche il sapore di una testimonianza del meglio che questa terra ha saputo e sa esprimere, perchè “ci sono fuochi di talento – scrive Scianna – che nascono come bei fiori in un giardino, che una volta appassiti non lasciano stirpe. Ci sono invece semine sistematiche che regolarmente producono rigogli e frutti. É questa la cultura”. E Scianna nel suo particolare modo di raccontare il mondo per immagini non ha mai distinto quella alta da quella popolare.

Ferdinando Scianna è uno dei grandi protagonisti della fotografia contemporanea. Siciliano, nato a Bagheria nel 1943, è stato definito un “fotografo nato” dal suo grande amico Leonardo Sciascia, mentre lui si definisce “fotografo-fotografo” ripentendo due volte il termine per affermare con maggior forza tutto l’amore verso questo linguaggio attraverso cui ha visto e raccontato il mondo. In cinquant’anni di carriera Ferdinando Scianna ha scattato immagini in ogni angolo della terra e con grande coerenza ha affrontato tutti i generi fotografici, dal reportage alla foto di moda, perchè per lui la fotografia è soprattutto incontro e racconto. Ma non ha risparmiato nemmeno sulle parole essendo stato per molti anni giornalista, un mestiere che insieme alle sue fortunate frequentazioni di amicizia con molti letterati lo ha rafforzato nell’idea di una parità tra immagini e parole con cui poter raggiungere diverse scommesse narrative. Una formula presentata anche in questa mostra dove ogni immagine sarà accompagnata da un testo.

I ritratti sono un genere fotografico che Scianna ha molto praticato in quanto momenti di incontro tra persone; sono l’espressione più rilevante del suo modo di intendere la fotografia che non è soltanto una mera testimonianza di una visione del mondo ma piuttosto la possibilità di specchiarsi nell’altro, nel mondo, il modo di sentire e di pensare la vita. Si può visitare la mostra dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. La domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. L’Ingresso è gratuito.

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