Stop a maxibollette, dalla Camera arriva il sì all’unanimità

di | 6 dicembre 2017 | attualità, economia, Fisco | 0 commenti

Basta con le maxibollette. La Camera ha approvato all’unanimità, con 363 voti a favore, la legge a tutela dei consumatori sulle fatturazione a conguaglio per l’erogazione di energia elettrica, gas e servizi idrici. Il via libera definitivo entro la legislatura è però a rischio, perché il testo dovrà essere ora esaminato e approvato dal Senato.

Il provvedimento, che nasce da una proposta del deputato di Forza Italia Simone Baldelli, prevede l’introduzione nei contratti di fornitura di un termine di prescrizione di due anni del diritto al pagamento del corrispettivo. Inoltre viene inserito il diritto dell’utente alla sospensione del pagamento in attesa della verifica della legittimità della condotta dell’operatore; al rimborso dei pagamenti effettuati a titolo di indebito conguaglio.

In caso di emissione di fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni e qualora l’autorità competente abbia aperto un procedimento per l’accertamento di eventuali violazioni del codice del consumo, si introduce il diritto dell’utente (che abbia inoltrato un reclamo inerente al conguaglio, nelle forme previste dall’Aeegsi) alla sospensione del pagamento, finché non sia stata verificata la legittimità della condotta dell’operatore.

È garantito il diritto dell’utente, all’esito della verifica della legittimità della condotta dell’operatore, di ottenere entro tre mesi il rimborso dei pagamenti effettuati a titolo di indebito conguaglio. L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi), con propria deliberazione, da adottare entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge, dovrà definire misure a tutela dei consumatori, determinando le forme attraverso le quali i distributori garantiscono l’accertamento e l’acquisizione dei dati dei consumi effettivi.

Alla medesima Autorità è demandata la definizione delle misure finalizzate a incentivare l’autolettura, senza oneri a carico dell’utente. Si prevede che, entro il termine del primo gennaio 2020, il Sistema informatico integrato (Sii) per la gestione dei flussi informativi relativi ai mercati dell’energia elettrica e del gas, dovrà permettere ai clienti finali di accedere ai dati riguardanti i propri consumi, senza oneri a loro carico.

È previsto infine che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabilisca le modalità tecniche e operative che il servizio postale deve osservare per assicurare la certezza della data di spedizione delle fatture agli utenti da parte dei soggetti gestori di servizi di pubblica utilità.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.